ENTI DEL TERZO SETTORE: OBBLIGO DI ASSICURAZIONE PER VOLONTARI

Tenuta del Registro dei Volontari ed obbligo dell'Assicurazione


Il DM 6.10.2021 del Ministero dello Sviluppo economico ha sancito l’obbligo assicurativo dei VOLONTARI contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell'attività di volontariato, nonché per la responsabilità civile per i danni cagionati a terzi dall'esercizio dell'attività medesima.


La polizza assicurativa sono stipulate in forma collettiva o in forma numerica dagli enti del Terzo settore, anche per il tramite delle reti associative.


Registro dei Volontari


Il registro, prima di essere posto in uso, deve essere numerato progressivamente in ogni pagina e bollato in ogni foglio da un notaio o da un pubblico ufficiale a ciò abilitato, che dichiara nell'ultima pagina il numero dei fogli che lo compongono. Gli enti medesimi possono istituire un'apposita sezione separata del registro, ove sono iscritti coloro che prestano attività di volontariato in modo occasionale.


 

Iscrizione al Registro ed efficacia della Polizza


Per i soggetti che prestano attività volontaria in modo non occasionale e che sono di conseguenza iscritti nel registro in data successiva a quella di stipulazione delle polizze, le garanzie assicurative decorrono dalle ore 24,00 del giorno di iscrizione nel registro. Qualora tali soggetti cessino di prestare la loro attività volontaria, con conseguente cancellazione dal registro dei volontari le garanzie assicurative perdono efficacia dalle ore 24,00 del giorno della cancellazione.

Gli enti del Terzo settore che si avvalgono di volontari occasionali, anche in caso di eventi o manifestazioni, stipulano apposite polizze, secondo le modalità di cui al comma 1 del presente articolo, la cui efficacia cessa alle ore 24,00 dell'ultimo giorno di servizio, che deve essere espressamente indicato nella polizza.


La predisposizione dei Registri obbligatori richiesti dalla normativa del Codice Terzo Settore è fondamentale per poter restare iscritti e godere delle agevolazioni che tale normativa riserva agli iscritti. Pertanto, si raccomanda attenzione e scrupolosità nella loro tenuta, in particolare il Registro dei Volontari da far vidimare dal Notaio o da un pubblico Ufficiale.


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